Ieri sera, con la discussione in consiglio comunale, abbiamo concluso l’iter di approvazione del bilancio 2017-19.
Un documento che ci ha impegnato parecchio nella sua redazione perché, come sempre, abbiamo dovuto tenere insieme i nostri desiderata, il mantenimento dei servizi ad uno standard di livello e la sostenibilità economica, sempre più precaria per via delle minori entrate.
Siamo però riusciti a tutelare quanto di buono avevamo fatto ad inizio mandato a livello di tariffe, di ISEE e di sgravi ed esenzioni varie, lasciando invariate le tariffe dei utilizzo dei locali comunali, del trasporto scolastico, l’impegno per la mensa, per l’assistenza specialistica per gli alunni disabili e l’impianto di “welfare” a tutela dei condovesi in difficoltà.
Abbiamo rifinanziato il fondo di solidarietà comunale con la rinuncia dei nostri gettoni di presenza e delle nostre indennità, per dare un segnale concreto di vicinanza e di sobrietà nell’amministrare. Sottolineo che ogni anno il Comune di Condove investe (non spende…) 351.000 euro in politiche sociali di vario tipo. Un impegno molto forte, che vogliamo difendere perché ci rendiamo conto dell’importanza che queste risorse significano per la vita di molti cittadini. Tenete a mente questa cifra (trecentocinquantunmila euro!!) e quando vi dicono “ah signora mia, il Comune però se ne frega di chi sta male…” rispondete che non è vero.
Gli sforzi fatti sulla partita rifiuti hanno dato i loro frutti. La TARI infatti, per il terzo anno di fila, diminuisce passando da 603.000 a 583.000 euro. Un saldo di meno 69.000 euro di tassa rifiuti (che poi non è una tassa ma la copertura economica di un servizio) da quando ci siamo insediati. Scusate se lo sottolineo, ma essendo una mia delega è un risultato che mi rende davvero felice. Ora speriamo di poter procedere nel più breve tempo possibile ai lavori all’Ecocentro, facendo seguito ad un accordo informale che abbiamo raggiunto con Acsel, migliorando ulteriormente il servizio.
Abbiamo una diminuzione anche sull’IMU, per motivi prettamente tecnici ma anche perché, con la modifica del PRGC, abbiamo deciso di modificare la destinazione d’uso di alcuni terreni, declassandoli da fabbricabili ad agricoli. 15.000 euro in meno sul bilancio per noi valgono bene un territorio più integro e più tutelato.
Abbiamo iscritto 661.000 euro di fondi ATO, fondamentali per la messa insicurezza della nostra sterminata montagna, ai quali vanno sommati altri 38.000 euro per i nostri consorzi, dedicati ai lavori di manutenzione e allo sgombero neve. Confermiamo anche i 2.800 del fondo per la montagna, un’idea che abbiamo avuto l’anno scorso e che ha avuto successo. Il Comune mette i soldi per il materiale, il cittadino volenteroso l’olio di gomito, e le piccole manutenzioni nelle borgate possono essere apportate in economia.
Investiremo sugli edifici comunali, sulla loro manutenzione. 8.000 euro circa per la caserma dei Carabinieri, 6.000 euro circa per l’Ambulatorio e 3.500 circa per il Cinema. Abbiamo poi raggiunto un accordo con il consorzio irriguo per mettere in pressione una parte significativa della bialera, evitando così sprechi d’acqua e guai ai terreni. Un investimento di 6.000 euro in due anni.
La parte più importante sul capitolo investimenti però riguarda il futuro del nostro paese. Abbiamo deciso di investire quasi 40.000 euro in progettazione. Per mettere a posto la scuola di Mocchie (10.000 euro circa), per risolvere i problemi energetici e strutturali del PalaLeccese (27.000 euro circa) e per concorrere ad eventuali bandi per l’edilizia scolastica (1.000 euro circa). Senza questi investimenti Condove resta al palo. Senza progettazione non è possibile partecipare ai bandi che finanziano questo tipo di interventi, e la storia recente (vedere via ferrata e lavori alle scuola medie) ci insegna che se si lavora bene e se si è pronti a cogliere tutte le possibilità che si presentano, i risultati si portano a casa.
Restano ovviamente in piedi gli impegni per la manutenzione e per la pulizia e il decoro del paese.
Avremmo voluto fare di più? Ovvio. C’è tanto lavoro ancora da fare? Assolutamente sì. Come sempre però la differenza la farà l’entusiasmo che mettiamo tutti i giorni nel svolgere il nostro mandato, le idee che sapremo far crescere, il mazzo che siamo abituati a farci.
E su questo punto ci tengo a ringraziare le opposizioni che ieri sera, al netto del voto espresso (Alternativa per Condove contrari, Buongiorno Condove astenuti), hanno pubblicamente dichiarato la bontà del nostro lavoro, l’abnegazione che dimostriamo e la positività delle proposte che sosteniamo. Sono dichiarazioni non dovute e non scontate, che ci fanno e personalmente mi fanno piacere. Sono il frutto di un lavoro di condivisione che abbiamo voluto intraprendere in fase di redazione del bilancio, incontrando più volte le minoranze per raccontargli quello su cui stavamo lavorando e per ascoltare le loro idee. Una cosa abbastanza nuova per Condove, che rivendico e che mi impegno a ripetere.
Anche quest’anno dunque i semafori rossi si sono spenti e siamo partiti. Siamo in pista, tutti belli carichi. Sarà una bella avventura.
Venite con noi?
#condlove
Jacopo Suppo, Vicesindaco e Assessore al bilancio e ai rifiuti
Una "bacheca virtuale" con notizie e comunicati istituzionali dell'Amministrazione Comunale
martedì 28 marzo 2017
venerdì 17 marzo 2017
Accoglienza bene comune, ne parliamo il 31 marzo
SHAYAN ha 4 anni, occhi scuri vivacissimi e sorride sempre. La signora Nargis è una donna espansiva e materna. Mister Sher è un uomo gentile e dai modi discreti che così descrive Condove : “nice place, very peaceful” (bel posto, molto pacifico): e c’è da credergli, dopo quello che hanno passato insieme.
La famiglia è sbarcata a inizio novembre sulle coste siciliane
proveniente da Peshawar, in Pakistan, una zona al confine con l'Afghanistan,
fuggita dai bombardamenti sotto i quali hanno trovato la morte la madre di mister
Sher ed una figlia: dopo un lunghissimo viaggio è arrivata in Libia e di lì,
via mare, in Italia; dopo una sosta a Settimo, da tre mesi circa è stata
accolta a Condove.
La storia di queste persone, come quella di tante altre segnata dalla
guerra e dai lutti, sarà al centro della serata di venerdì 31 marzo, ore 21,
intitolata “Accoglienza bene comune” che
si terrà nel Salone parrocchiale Piergiorgio Frassati: “L’occasione è stata voluta fortemente dall’amministrazione comunale per
presentare i nostri ospiti dopo aver dato loro il tempo di ambientarsi, e per fare
il punto insieme al progetto valsusino MAD – Micro Accoglienza Diffusa e alla
Recosol, Rete dei Comuni Solidali, sulle politiche di accoglienza, condividerle
con la cittadinanza e diffondere la sensibilità al tema”, spiega la sindaca
Emanuela Sarti. “Il secondo obiettivo è
quello di dare un nuovo impulso alla ricerca di alloggi all'interno del nostro
territorio comunale per raggiungere così la quota di 8 ospiti assegnataci dal
progetto territoriale di accoglienza”, aggiunge Chiara Bonavero, assessore
ai servizi sociali, organizzatrice e coordinatrice dell’iniziativa - Ricordiamo che Condove, insieme agli altri
paesi della bassa Valle di Susa, ha aderito al
progetto di microaccoglienza diffusa di rifugiati politici e richiedenti
asilo guidato dal Comune di Avigliana e concluso in accordo con la Prefettura
di Torino, che si prefigge lo scopo di calibrare l'accoglienza alla dimensione
dei paesi della Valsusa ed al numero dei loro abitanti”.
La serata del 31 marzo sarà introdotta dai responsabili della cooperativa
che gestisce l'accoglienza sul territorio, che spiegheranno brevemente cosa si
intende per "accoglienza" e come questa venga gestita in Valsusa, ed a Condove in
particolare. Ospite d’eccezione, l’attore, scrittore e giornalista fiorentino Saverio
Tommasi, classe 1979, molto noto al mondo social e da sempre schierato in prima
fila nella difesa dei diritti umani, realizzatore di documentari e video inchieste per
Fanpage.it, che presenterà il suo nuovo video dedicato ai temi
dell’immigrazione e dell’accoglienza.
“Corri, bambina bellissima – ha
scritto Tommasi in un commovente post sulla sua pagina Facebook lo scorso 8
marzo - Corri e fottitene di chi dice che
non vali, di chi dice resta a casa tua, di chi dice che come te qui ne abbiamo
già troppi, di chi dice che sei di un'altra razza, di un'altra cultura, che
l'albergo no, il cellulare no, il permesso di soggiorno no, il pasto pagato
perché? Corri, bambina bellissima. Corri e fottitene di chi si domanda di quale
religione tu sia o se tuo padre mangi carne di maiale. Corri, bambina
bellissima, corri. Perché in mezzo al fango c'è anche chi riesce a vederti per
come sei: una bambina di otto o nove anni che domani mattina dovrebbe essere a
scuola, se la scuola non le fosse stata bombardata, e ora è costretta a fuggire”.
sabato 4 marzo 2017
La Biblioteca comunale intitolata a Margherita Hack
CONDOVE - “L'astronomia ci ha
insegnato che non siamo il centro dell'universo. Siamo solo un minuscolo
pianeta attorno a una stella molto comune”: venerdì 10 marzo la Biblioteca
comunale di Condove sarà intitolata a Margherita Hack, a seguito della votazione
popolare svoltasi tra luglio e settembre 2016 che ha visto prevalere l’astrofisica
fiorentina con 142 voti sulla poetessa Alda Merini (125 voti) e sulla
scrittrice e partigiana Lalla Romano (42). “Abbiamo
voluto proporre per l’intitolazione una scelta fra tre donne che hanno avuto un
ruolo di assoluto rilievo nel panorama culturale italiano – spiegano la
sindaca Emanuela Sarti e l’assessore alla cultura Chiara Bonavero – E ci sembra davvero un bel segnale il fatto
che la maggioranza dei 309 partecipanti alla votazione abbiano indicato per la
nostra biblioteca comunale il nome di una grande scienziata: divulgatrice
instancabile e sostenitrice dei valori di laicità”.
Margherita Hack, nata a Firenze nel 1922 e morta a Trieste nel giugno
2013, è stata professore ordinario di astronomia all'Università di Trieste dal
1964 al 1º novembre 1992 ed è stata la prima donna italiana a dirigere
l'Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987, portandolo a rinomanza
internazionale.
Membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche, è stata
anche direttore del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Trieste dal
1985 al 1991 e dal 1994 al 1997, oltre che componente dell'Accademia Nazionale
dei Lincei e ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei, per
lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell'ESA e della NASA. In Italia, con
un'intensa opera di promozione ha ottenuto che la comunità astronomica italiana
espandesse la sua attività nell'utilizzo di vari satelliti giungendo ad un livello
di rinomanza internazionale.
Margherita Hack nel 1978 fondò la rivista bimensile L'Astronomia e
successivamente diresse la rivista di divulgazione scientifica e di cultura
astronomica Le Stelle. Ha pubblicato numerosi lavori originali su riviste internazionali
e numerosi libri sia divulgativi sia a livello universitario. Nel 1994 ha
ricevuto la Targa Giuseppe Piazzi per la ricerca scientifica. Nel 1995 ha
ricevuto il Premio Internazionale Cortina Ulisse per la divulgazione
scientifica.
L’evento condovese, il cui inizio è fissato per le ore 20,45, prevede
dopo i discorsi di apertura e l’intitolazione ufficiale, l’intervento dell’Associazione
Astrofili Segusini “Sotto una cupola stellata…Ricordando Margherita”: un
ritratto più personale che scientifico, puntato sulla sua attività di
divulgazione, sulla sua umiltà e sulla sua piena disponibilità, qualità che in
più di un'occasione l'hanno portata a contribuire al lavoro e alle pubblicazioni
dell'associazione di Susa; seguirà l’intervento della Scuola secondaria
“G.F.Re” con le classi seguite dalle insegnanti di scienze Erika Gambelli e
Beatrice Tallo, che presenteranno il lavoro svolto nell'ambito di un progetto
di astronomia, con la creazione di un vero e proprio modello del sistema
solare. A chiusura, si svolgerà un momento di ringraziamento ufficiale dedicato
ai volontari della Biblioteca.
lunedì 13 febbraio 2017
Uno sportello di aiuto a chi si è indebitato: diciamo no all'usura
Arriva lo sportello di aiuto per tutti i cittadini e le
piccole imprese che, senza colpa, si sono venuti a trovare in una situazione di
eccessivo indebitamento: si chiama “La rinascita degli onesti” e il Comune di
Condove vi ha aderito con delibera di Giunta, entrando così a far parte della
rete creata dal Comune di Villastellone, fattosi promotore dallo scorso anno di
un Organismo di composizione della crisi da sovra indebitamento. Il servizio consiste
nell'informare e guidare il cittadino a presentare presso il Tribunale di
Torino un'istanza ai sensi della legge 3/2012: si tratta del primo sportello
nel suo genere costituito da un Comune nell’Italia del Nord, che avrà
competenze per tutta l’area di giurisdizione del Tribunale di Torino, con la finalità
di assistere le persone in difficoltà e prevenire fenomeni di usura.
Secondo Eurispes, nel 2015 le famiglie italiane che non riuscivano
ad arrivare a fine mese con le proprie entrate si attestavano al 47,2% (un
aumento di 16,4 punti percentuali in più rispetto al 2014. Il 62,8% delle
famiglie è costretta ad usare i propri risparmi per far quadrare i conti, e un
italiano su tre ha chiesto un prestito bancario nel corso degli ultimi tre anni,
che nel 7% dei casi gli è stato negato. La crisi non ha risparmiato i distretti
industriali né il commercio: sono spia delle sofferenze finanziarie i ritardi
nei pagamenti, i protesti, i fallimenti. Dalle inchieste, dalle relazioni
antimafia si rileva come l'usura sia uno dei metodi più invasivi attraverso i
quali le organizzazioni criminali riescono a penetrare i gangli vitali della
società civile, soffocando il libero mercato e condizionando il sistema
economico del paese.
Nel 2012 anche l’Italia si è dotata di una disciplina
legislativa volta a favorire il superamento dell’indebitamento mediante
composizione delle crisi e delle insolvenze, riproducendo istituti simili a
quelli introdotti con la riforma della normativa fallimentare. L’Organismo di
composizione della crisi assiste il debitore nell’elaborazione del piano di
ristrutturazione e nella formulazione della proposta ai creditori; verifica la
veridicità dei dati contenuti nella proposta di accordo e nei documenti
allegati; attesta la fattibilità del piano; cura le comunicazioni con i
creditori; svolge le formalità pubblicitarie; e le funzioni di liquidatore, se
disposto dal giudice; interviene con ulteriori funzioni in fase di esecuzione
del piano.
“L’adesione che
abbiano formalizzato permette di canalizzare presso l’Organismo di Composizione
della Crisi le eventuali necessità di istanze di tutela e sostegno del bisogno da
sovra indebitamento che ci venissero segnalate dai nostri concittadini –
spiega la sindaca Emanuela Sarti – Siamo
convinti che in questo modo sia possibile offrire la possibilità alla riabilitazione
ad una vita attiva e dignitosa tenendo lontane le persone dagli usurai”.
Ecco come funzionerà l’organismo: la segreteria
amministrativa istituita presso il municipio di Villastellone raccoglierà anche
le domande inoltrate per mezzo del Comune di Condove; i documenti saranno poi
passati a un referente per una prima valutazione e, se ci sono i requisiti di
onestà, la pratica passerà ad un professionista che, a questo punto, aiuterà
passo passo la persona indebitata a ridiscutere la sua posizione per poterne
uscire in maniera dignitosa, fino ad
arrivare all’accordo che si sottoscrive in Tribunale con i creditori.
Maggiori informazioni possono essere richieste presso
l’ufficio segreteria-servizi sociali del Comune. La modulistica è in via di
predisposizione e la partenza ufficiale verrà comunicata sul sito internet
www.comune.condove.to.it
mercoledì 8 febbraio 2017
“Biblioteca Viva”: tanti incontri su natura, bambini e cultura
La Biblioteca Comunale di Condove
offre moltissimi servizi destinati ad un’utenza estremamente vasta e
diversificata. Inoltre, i suoi spazi sono sede di numerose iniziative ed
incontri di vario tipo che vogliamo promuovere, anche attraverso una
calendarizzazione mensile degli eventi.
Per il mese di FEBBRAIO, segnaliamo in particolare la prima delle lezioni aperte dell’Unitre, che saranno organizzate fino al termine dell’anno scolastico, con l’intento di permettere anche ai non iscritti di seguire le interessanti conferenze organizzate dall’associazione. Si comincia sabato 18, alle 16 con l’intervento del di Silvano Gallino dedicato all’ape e ai prodotti dell’alveare. L’incontro è aperto a tutti.
Seguiranno altre due conferenze nel mese di MARZO: sabato 4 alle 16 Elisio Croce ci parlerà della Condove di inizio secolo e dell’importante ruolo svolto dallo sport nella nostra comunità. Sabato 25 sarà invece la volta di Michele Bonavero, che, sempre alle 16 terrà una conferenza sulla musica e sul canto popolare piemontese.
Per il mese di FEBBRAIO, segnaliamo in particolare la prima delle lezioni aperte dell’Unitre, che saranno organizzate fino al termine dell’anno scolastico, con l’intento di permettere anche ai non iscritti di seguire le interessanti conferenze organizzate dall’associazione. Si comincia sabato 18, alle 16 con l’intervento del di Silvano Gallino dedicato all’ape e ai prodotti dell’alveare. L’incontro è aperto a tutti.
Seguiranno altre due conferenze nel mese di MARZO: sabato 4 alle 16 Elisio Croce ci parlerà della Condove di inizio secolo e dell’importante ruolo svolto dallo sport nella nostra comunità. Sabato 25 sarà invece la volta di Michele Bonavero, che, sempre alle 16 terrà una conferenza sulla musica e sul canto popolare piemontese.
VENERDÌ 17 FEBBRAIO, invece, due iniziative dedicate a mamme, papà
e nonni, oltre che ai più piccini: a partire dalle ore 10.30 e per tutto il
corso della giornata, inizio dei corsi di Musica in Culla e Musica in
Gravidanza, gestiti dalle insegnanti Alice e Federica dell’associazione
Musicanto, che dalla prossima settimana e per tutti i venerdì fino a giugno
organizzeranno i corsi nei seguenti orari:
·
10.30: Musica in Gravidanza
·
15.45: Musica in culla 1 (0-12 mesi)
·
16.45: Musica in culla 2 (12-24 mesi)
·
17.45: Musica in culla 3 (24-36 mesi)
Per informazioni ed iscrizioni: associazione
Musicanto (tel. 011 9041564 - mail segreteria@musicanto.org).
Sempre venerdì 17, in serata, ripartono gli incontri di “Germoglia la
Famiglia”, iniziativa che lo scorso anno ha riscosso un grandissimo successo di
pubblico. Si parte con un appuntamento dedicato al Primo Soccorso ed in
particolare alla disostruzione delle vie aeree, gestito dalla dottoressa Valentina Salerno. A partire dalle
20.45 nel salone della Biblioteca.
“Una città non è una città senza una biblioteca. Magari pretende di chiamarsi città lo stesso,
ma se non ha una biblioteca sa bene di non poter ingannare nessuno”.
(Neil Gaiman)
“Una città non è una città senza una biblioteca. Magari pretende di chiamarsi città lo stesso,
ma se non ha una biblioteca sa bene di non poter ingannare nessuno”.
(Neil Gaiman)
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